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Ammirare in terra ed in volo il magnifico Habicht da
5,40 ml di Giuseppe Izzicupo ha da se solo ripagato lo sforzo profuso dal
“Gruppo Aerotraino Jonathan” per organizzare l’ottava edizione del raduno
d’aerotraino che s’è tenuto il 24 maggio ’09 presso l’aviosuperficie della
Jonathan Collection in quel di Nervesa della Battaglia. Accanto all’Habicht
facevano bella mostra di s’è altre stupende realizzazioni tra cui il Reiher da 6,00 ml di Aldo Toni, il Maeda
703 di Leonello Zubboli, l’Arcore di Carlo Panceri, il LO100 di Vasco Verzi,
l’MG 19 del giovanissimo Jacopo Fedon, l’ASK 13 di Gianbattista Benigni e tanti
altri.

Tre Megapatchwork da 3,00ml, le semiriproduzioni del Cmelak da 3,40 ml e del Wilga 2000 da
3,00 ml e un Piper di pari apertura alare si sono alternati nelle giornate di
sabato e domenica per portare in quota i modelli degli oltre quarantacinque
partecipanti di questa edizione.
In contrapposizione allo spirito vintage degli alianti anzidetti si
poneva il modernissimo gruppo propulsore del Piper. Un Hacker A150 alimentato da ben 4 pacchi Lipo cadauno
con 6 celle da
5000 mAh permettevano di portare in
quota alianti sino a sei metri d’apertura alare senza sforzo alcuno. Trainatore
fornito dallo sponsor
che commercializza, tra i tantissimi prodotti, anche le ottime batterie Lipo Top
Fuel e i motori
della Hacker. Anche l’ASH 26 da 6,00 ml di Dimitri Meazza si
contraddistingueva per la potente motorizzazione elettrica che gli consentiva
decolli autonomi in piena sicurezza grazie ad una pinna retrattile.
L’attenzione del numeroso pubblico è stata più volte
richiamata dalle sibilanti esibizioni dei numerosi acro presenti che si
contendevano uno dei tre premi messi a disposizione da
di Stefano Santiccioli
sotto lo sguardo attento e competente di Luca Sartori che ha
partecipato a numerosi competizioni internazionali conducendo alcuni dei più
famosi acro full scale ( Lo 100, Fox, Solo Fox).
Beppe Ghisleri con il suo
inusuale Manta Ray s’è confrontato anche con l’enorme Swift di Egidio Sala e
con il bel Swift di Federico Barbieri.
Il premio è stato aggiudicato a Egidio
Sala che ha dato saggio delle sue capacità evidenziando la precisione delle
figure con fumogeni installati alle estremità alari.
Il premio per la miglior riproduzione è stato assegnato
all’Habicht di Giuseppe Izzicupo che ha trovato nel Maeda 703 di Leonello
Zubboli un valido avversario. Gianni Vetrini, con il suo KA6E, ha vinto il
premio per la miglior realizzazione
Valentino Troian, come sempre, è stato baciato dalla
dea bendata poiché ha vinto il premio messo in palio dal gruppo organizzatore e
cioè un volo a bordo del Tigher Moth full
size di Giancarlo Zanardo.
Luigi Spalla titolare della SL
Engines ha
presentato i suoi magnifici motori radiali frutto d’una passione smisurata e
ottime capacità tecniche.

Grazie
alla deroga temporanea al divieto d’uso ottenuta presentando richiesta al
Ministero competente è stato possibile l’uso delle radio in 2,4 Ghz per i due
giorni della manifestazione a piloti stranieri e non. Sistemi radio che hanno
dato l’ennesima prova della loro affidabilità non ostante le ragguardevoli
distanze cui può arrivare un aliante e che consentono una notevole riduzione di
lavoro per gli addetti al controllo frequenze.
Le ottime condizioni meteo hanno consentito prolungati
voli permettendo al duo Vetrini - Toni di utilizzare il sistema GPS per
allenarsi alla prima gara di tal tipo che si terrà a Molinella nell’autunno di
quest’anno.
Photo
Gallery
Un vivo ringraziamento a tutti coloro che con la
loro passione e aiuto hanno permesso di portare a buon fine quest’ottava
edizione del raduno.

 
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