G.A.J. Nervesa


Vai ai contenuti

Gara F3J 29/11/09

Eventi e raduni > 2009

Domenica 29 Novembre sull’aviosuperfice Jonathan Collection sede del Gruppo Aero Traino Jonathan si è tenuta la seconda gara del torneo open invernale categoria AVOT di F3J.

I concorrenti di buon ora intervenuti, sono stati divisi in due batterie.

Essendo la categoria Open, è previsto che il concorrente meno esperto parta per secondo e qui, i verricelli a doppia bobina si sono rivelati necessari.

Il tempo dal working time è fissato in 7 minuti per garantire, pur nelle proibitive condizioni invernali, di azzeccare dei pieni. La mattina è cominciata con cielo completamente coperto e, fortunatamente, vento da est nordest soprattutto in quota che si è affievolite solamente verso sera.

Le batterie si sono avvicendate sulle 2 linee di verricelli in modo da parificare anche la differenza del verricello che peraltro montavano tutti lo stesso motore Magneti Marelli tipo E95C ma con varianti costruttive sia per quanto riguarda l’arresto, sia per quanto riguarda il basamento mentre analoghi i tamburi da 95mm.

Il working time nel caso di pieno avvantaggia il pilota meno esperto che così ha i 15 secondi in meno di volo
e anche nel caso di sganci meno fortunati ha i piloti più esperti già in quota. Ovviamente i 15 secondi di abbuono vengono dedotti nel caso di non ottenimento del piano.

Nella giornata il vento da est ha sostanzialmente tenuto tutti sopra la panormica dato che la dinamica venutasi a creare dalle colline moreniche del Montello ha permesso, pur in condizioni decisamente proibitive per le termiche, di galleggiare e centrare la quasi totalità dei pieni.





I modelli:




Veardi ha pilotato uno dei due Supra da 3.4 m presenti in campo, modelli della NAN Bulgara, da dominante ultimamente nel mondo nei modelli F3J.
Il superbo Pike Perfect portato in volo da Dittadi e Salvagnini, e una costruzione nostrana della nostra terra frutto del lavoro e dell’esperienza di Piero Casagrande portata in volo da Claudio Zavagno, per un po’ di tempo lontano dalle gare.
Supra , evoluzione dell’Aegea nato come F3K e poi ingranditosi, costruzione in composito di carbonio progettato dal dott. Mark Drela del prestigioso Aeronautics and Astronautics Department del Massachusetts Institute of Technology.
Lo stesso Drela che nel 1988 ha progettato il Daedalus con il quale è stata coperta la distanza da Creta a Santorini 116.5 Km in 3 ore e 55’ azionato solamente da forza umana un vero record con circa 33 m di apertura alare. Per sviluppare questo aeromobile Drela ha ideato il software XFOIL che uso anche io per valutare i parametri di una aerodina.




NAN
bulgara presente in campo conil nuovo Explorer, sia in versione midi (3,8 m) che mini (3,5m) portati in volo sia da Alex Galatarossa sia da Federico Montanini con i colori della nazionale italiana di F3J.

Lo
Shadow (3,65m) versione precedente all’Explorer e successiva dell’Experience portato in volo dal sottoscritto che ha dovuto dividere il modello con Rinaldo, proprietario di un analogo modello ma che per pigrizia ha lasciato a casa...



SAMBA cecoslovacca con il Pike Perfect (3,5 m), evoluzione del pluripremiato Pike Superior (3.35 m) modello di provata esperienza e blasone internazionale scelto peraltro dall’americano Larry Jolly ed il tedesco Kolb Philip vincitore dell’Eurotour 2009.(oltre ad altri 7).

Il
Xyilt di Claudio Zavagno, progettato e costruito con Piero Casagrande, costruzione classica su stampo nella misura che era uno standard fino a 3 anni fa (circa 3.2 m), rivela la bontà del progetto e la capacità che in questa categoria viene solamente con l’esperienza.

Non si sono visti Aspire (3,7 m) del guru dell’F3J Petr Fusek né High End (3,45 m) di Tobias Lämmlein e Johannes Weber né il precedente Sharon Pro (3,70m) sempre della tedesca HKM.

Le batterie si sono concluse dopo il 7 round e la classifica vede il pilota del Team Italia junior Federico Montanini praticamente a pari merito con Claudio Zavagno.

Fondamentale la tecnica di fiondata, la capacità di fiutare le termiche, di galleggiare senza ratei di discesa, di allontanarsi dalle discendenti ed entrare, rimanendo nella termica, virando piatto il più possibile per assicurare la massima efficienza aerodinamica.

Set up del modello e conoscenza dello stesso sono determinanti.

Il prossimo appuntamento è per il 20 dicembre p.v. a Calcinato (Bs) presso il ristornate Casa Bianca.

La pausa pranzo e l’ospitalità curata dal gruppo Jonathan ha consentito riparo e comfort alle gentili accompagnatrici e con i mezzi a disposizione del gruppo è stata allestita la ristorazione tra le 4 e la 5° batteria con pasta cucinata al momento per oltre 40 persone e altre leccornie.




Grande è la soddisfazione per un evento a nostro modesto avviso e, a giudicare dai messaggi di ringraziamento ricevuti, ottimamente riuscito al punto che si sta pensando di organizzare un evento nazionale di F3J nella prossima stagione di volo 2010.

Alla fine anche questo evento AVOT è nato per caso a Bovec, in occasione proprio dell’ultima tappa dell’ Euromeeting 2009, quando ho lanciato l’idea ed ho raccolto l’entusiasmo del responsabile di categoria italiano di F3J e con soddisfazione abbiamo contato una nutrita partecipazione ed una riuscita manifestazione.

"Franz" Mauro Pasini




Home Page | Il gruppo Jonathan | I modelli | Eventi e raduni | Jonathan Collection | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu